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Domande frequenti (FAQ)
L’acufene, o tinnitus, è un rumore che può manifestarsi come fischio, sibilo o ronzio che viene percepito solo dalla persona che ne soffre, non dipende dall’ambiente circostante. Può avere varie cause: stress, patologie dell’orecchio (otiti, otosclerosi), traumi cranici e acustici, sbalzi di pressione, esposizione a suoni e rumori ad alto volume durante l’attività lavorativa o ricreativa. Scopri di più https://www.acusticabolognese.it/patologie/acufene
Il controllo dell’udito va fatto se tieni alto il volume della tv, se chiedi di ripetere spesso o se ti senti esclus* dalle conversazioni di gruppo. Va eseguito poi in caso di esposizione prolungata al rumore (al lavoro ad esempio) o in caso di esposizione a rumori molto forti ma di breve durata (scoppi). Più in generale, il nostro consiglio è quello di pianificare regolarmente un controllo dell’udito, ad esempio una volta all’anno.
Ad oggi non esiste un rimedio efficace che sia in grado di curarlo. Ci sono però alcune tecniche che possono aiutare ad alleviarlo, come ad esempio l’uso di apparecchi acustici, le terapie mindfulness (di consapevolezza) e tecniche di rilassamento e di controllo dell'attenzione e la terapia del suono.
Il prezzo di un apparecchio acustico dipende dalla tecnologia e dalle funzionalità del dispositivo stesso e varia da 850 a 4000 € a dispositivo. Il valore include anche i servizi che il centro acustico garantisce al cliente nel corso del tempo come le visite di controllo, la pulizia, la manutenzione ordinaria e straordinaria e le riparazioni.
Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) riconosce un contributo per l'acquisto di apparecchi acustici a patto di rientrare nei parametri previsti dalla legge. Ne hanno diritto infatti i minori di 18 anni e gli invalidi civili (con percentuale pari o superiore al 34%) con ipoacusia conclamata. Il contributo viene erogato solo a seguito dell’approvazione dell’ASL di riferimento. In generale, però, essendo dispositivi medici, la spesa sostenuta per l’acquisto degli apparecchi acustici è detraibile nella dichiarazione dei redditi (19%).
L’apparecchio acustico migliore è quello che supporta al meglio la perdita del singolo paziente. Va pertanto scelto a seguito di una visita e di un esame audiometrico. In generale, oggi esistono apparecchi acustici ricaricabili dal design discreto, dotati di AI e connettività avanzata (Bluetooth), in grado di adattare il suono in tempo reale e di essere regolati tramite App. Scopri di più https://www.acusticabolognese.it/prodotti/zeal-apparecchio-acustico-intelligente
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